Accompagnare lo sviluppo insieme
Genitore e bambino lasciano tracce l’uno nella storia dell’altro.
Percorsi di accompagnamento allo sviluppo 0–2 anni per sostenere autonomia, relazione e crescita nei primi anni di vita.
Nei primi mesi questo assorbimento è prevalentemente inconscio e corporeo
Genitore e bambino lasciano tracce l’uno nella storia dell’altro.
Il bambino non apprende attraverso l’intenzione o l’imitazione volontaria, ma attraverso l’esperienza sensoriale e motoria vissuta nel corpo.
Secondo Montessori, lo sviluppo non procede per apprendimenti separati, ma come un processo unitario in cui movimento, percezione, emozione e relazione concorrono insieme alla costruzione della persona.
Il corpo è il primo strumento di conoscenza: attraverso il movimento spontaneo, le sensazioni interne (propriocezione, equilibrio, tono) e gli stimoli sensoriali provenienti dall’ambiente, il bambino organizza progressivamente il proprio sistema nervoso.
In questa prospettiva, le prime esperienze non “insegnano” qualcosa, ma strutturano: creano le basi su cui si svilupperanno in seguito il linguaggio, il pensiero, l’autonomia e la relazione con l’altro.
Per questo Montessori sottolinea l’importanza del rispetto dei tempi interni di sviluppo e della continuità dei processi: ogni fase prepara la successiva e non può essere sostituita o accelerata senza conseguenze sull’organizzazione globale del bambino.
Questo approccio propone stimolazioni e giochi fondati sull’osservazione attenta del bambino e sulla comprensione dei suoi bisogni evolutivi nel momento presente
Proposte rivolte a genitori e bambini
Percorsi
Consulenze individuali
Proposte rivolte a professionisti
Per nidi e professionisti
Percorsi per nidi e professionisti: osservazione, formazione e confronto sullo sviluppo nei primi anni di vita.
BabyTracks è un progetto di accompagnamento allo sviluppo del bambino nella fascia 0–2 anni, rivolto alle famiglie e ai contesti educativi. BabyTracks nasce anche dal mio profilo professionale di infermiera e da un lavoro a stretto contatto con famiglie e contesti educativi.
Lo sviluppo come processo continuo
0 -3 MESI le basi dello sviluppo
3 – 6 MESI TRA CONTROLLO E SCOPERTA
Tra 3 e 6 mesi il movimento si organizza: postura, coordinazione e relazione si integrano, preparando autonomia ed esplorazione.
6 – 9 MESI ESPLORARE CON INTENZIONE
Tra 6 e 9 mesi il bambino si muove con intenzione: seduta stabile, spostamenti autonomi e coordinazione sostengono esplorazione e relazione.
9 – 12 MESI VERSO LA VERTICALITà
Tra 9 e 12 mesi il bambino conquista la verticalità: equilibrio, movimento e gesti intenzionali sostengono autonomia e comunicazione.
12 – 24 SVILUPPO DELL’AUTONOMIA
COME LAVORO
Mi chiamo Daniela Barbatosta, sono infermiera dal 2008 e lavoro da anni nell’ambito della salute.
L’esperienza della maternità ha orientato profondamente il mio sguardo sullo sviluppo del bambino e sulla centralità della relazione con chi se ne prende cura.
Mi sono specializzata nello sviluppo neuromotorio precoce nella fascia 0–2 anni attraverso il percorso First Step, metodo di educazione al movimento ispirato al Feldenkrais.
Il mio lavoro si fonda su un’osservazione attenta e rispettosa del bambino, sulla lettura dei micro-passaggi evolutivi e su una profonda attenzione alla relazione, creando ambienti che sostengono l’autonomia e permettono a ogni processo di sviluppo di emergere secondo i tempi e le modalità proprie di ciascun bambino.